Banca dati CSV

Banca Dati CSV Rovigo

Progetto finanziato

COPROGETTAZIONE GIOVANI - VIA! VOLONTARIINAZIONE

Codice:PR10COP622
Tipologia progetto:Coprogettazioni
Settore intervento:Istruzione / educazione
Associazione:LEGAMBIENTE VOLONTARIATO VENETO
Referente:Maria Rodriguez
Anno:2010
Anno avvio:2011
Anno conclusione:2013
Durata:18
Scadenza prevista:2012-09-01
Bando:
Volontari coinvolti:15
Utenti finali:500
Costo preventivato:31.302,40 EURO
Costo ammesso:28.172,20 EURO
Finanziamento richiesto:28.172,20 EURO
Percentuale finanziamento:100.00 %
Finanziamento concesso:28.172,20 EURO
Finanziamento spettante:28.172,20 EURO
Prima rata:14.086,10 EURO
Data prima rata:2011-04-12
Seconda rata:8.451,65 EURO
Data seconda rata:2012-04-17
Data liquidazione:2013-02-15
Finanziamento totale:14.086,10 EURO
Costo totale consuntivo:33.351,40 EURO
Percentuale finanziamento consuntivo:0.00 %
Residui:0,00 EURO

Obiettivi:
- Promuovere il volontariato tra i giovani e la cultura della solidarietà. - Favorire lo scambio di culture e di esperienze tra giovani di tutti i Paesi, per la condivisione e la conoscenza, la tolleranza inter-etnica, la difesa dell'ambiente. - Accrescre le competenze sociali, politiche e culturali dei giovani partecipanti tramite attività di educazione non formale come attività di mobilità giovanile (scambi e campi di lavoro) ed attività di volontariato da realizzarsi nella provincia di Rovigo da Legambiente e le associazioni Arcisolidarietà, Auser "Insieme" Ceregnano, Auser "Città delle rose" Rovigo, WWF Rovigo. - Garantire ai giovani in difficoltà ( immigrati, residenti in aree geografiche marginali, con difficoltà faligliari, ecc) opportunità di partecipazione ad azioni che riguardano il Servizio di Volontariato Europeo e agli anziani la possibilità di accesso facilitato ai progetti e programmi Senior di volontariato quali il programma Gruntvig (rivolti a persone maggiori di 50 anni). - Aumentare la partecipazione e l'inclusione nelle attività di volontariato dei cittadini, specie dei giovani, attraverso l'aumento degli scambi sociali, culturali ed intergenerazionali offerti dalle iniziative di educazione non formale che il progetto prevede di rrealizzare. - Promuovere il lavoro di rete e la collaborazione tra associazioni, gruppi informali ed enti locali per la realizzazione del progetto e per progetti futuri. - Garntire, attraverso la realizzazione di corsi di formazione ed incontri pubblici aperti ai cittadini senza limitazione d'età, un aumento del grado di integrazione intergenerazionale e un livello minimo di conoscenza delle tematiche in oggetto. - Organizzare e realiizzare 4 campi di volontariato coordinati dalle quattro associazioni proponenti che approfondiscano il tema dell'apprendimento non formale attraverso azioni specifiche che caratterizzano e valorizzano l'agire di ogni singola associazione, mantenendo un filo conduttore comune in ogni campo.In tal modo i partecipanti al campo potranno apprendere le peculiarità di ogni associazione, del volontariato e la concezione dello stesso quale attività sociale nel territorio. - Contribuire a realizzare un progetto concreto di intervento nei settori del volontariato, della pace, della solidarietà, della cooperazione internazionale, oltre che dell'ambiente. - Fornire ai cittadini un servizio di sportello che promuova la mobilità ed il volontariato, offrendo opportunità di attiva, informazioni dettagliate e formazione di base (sostegno alla compilazione delle domande di partecipazione, corsi base di lingua, formazione al volontariato, educazione alla partecipazione, laboratori motivazionali, ecc) sui progetti localii, nazionali ed internazionali.

Descrizione:
Il progetto si realizza attraverso le segenti attività. 1. Contatti con i referenti dei comuni della provincia del Polesine per presentare il progetto. 2. Incontri con le associazioni partner per organizzare e programmare gli interventi ed il calendario. 3. Interventi informativi nei comuni sui temi del volontariato e dell'apprendimento non formalE. 4. realizzazione di un opuscolo informativo sulle associazioni aderenti e sulle loro attività al fine di orientare potenziali volontari e fruitori, soprattutto rivolto ai giovani. 5. Attuazione di uno sportello itinerante per promuovere il progetto nella provincia; 6. Organizzazione di campi internazionali nel periodo estivo (a Ceregnano 7-20 luglio 2011 e a Rovigo 22 giugno-7 luglio 2011 per over 50). 7. Interventi informativi ed operativi presso Oasi di Panarella. 8. Ceazione di uno sportello permanente informativo sul volontariato presso la sede di legambienet e di Auser Città delle rose ed eventualmente presso le sedi delle altre associazioni. 9.Promozione del volontariato all'estero, informazioni e sostegno in particolare alle fascie più in difficoltà e con minor accesso all'informazione. 10. Organizzazione di incontri pubblice al fine di diffindere le esperienze dei volontari.

Risultati:
- Ha promosso e diffuso i concetti di mobilità giovsnile e di volontariato tra i giovani della provincia di Rovigo; - promosso e diffuso il concetto di apprendimento e di educazione non formale legate alle attività di volontariato; - arricchite le competenze sociali e culturali dei giovani, adulti, ed anziani; - favoriti gli scambi intergenerazionali; - promosso il lavoro di rete e la collaborazione tra associazioni, gruppi informali ed enti locali per la realizzazione di progetti futuri; - garantito attraverso la realizzazione di corsi di formazione e incontri pubblici, quindi aperti ai cittadini senza limitazione d'età, un aumento di integrazione minima di conoscenza delle tematiche. - è stata offerta l'occasione di far conoscere al volontariato in maniera attiva; - organizzazione di 4 campi di volontariato coordinati dalle associazioni; - fornito ai cittadini un servizio di sportello che promuove la mobilità ed il volontariato.

Elementi di innovazione:
Il progetto si basa sulla metodologia dell'apprendimento esperienziale, fondamento dell'educazione non formale. Promozione del volontariato sul territorio provinciale attraverso la collaborazione di associazioni eterogenee che condividono però la cultura del volontariato e la partecipazione civile migliorando di fatto la visione dell'associazionismo.

Monitoraggio:
Almeno tre riunioni tra i soggetti attuatori per la valutazione in itinere del progetto. Ogni attività locale sarà valutata tramite compilazione di questionari di valutazione da parte dei partecipanti; considerazione degli indicatori quali: n. dei partecipanti, n. di attività svolte, n. dei giovani che vi hanno partecipato, n. di opuscoli distribuiti, ecc. Alla fine del progetto sarà pubblicato un rapporto di valutazione da allegare alla relazione del progetto.
Report generato il 26/09/2021 alle ore 01:53:03 dalla banca dati di CSV Rovigo