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Banca Dati CSV Rovigo

Progetto finanziato

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Codice:PR07SER453
Tipologia progetto:Progetti a sostegno delle attività e dei servizi
Settore intervento:Socio-sanitario
Associazione:ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA
Referente:Adriano Azzi
Anno:2007
Anno avvio:2007
Anno conclusione:2008
Durata:
Scadenza prevista:2008-06-30
Bando:
Volontari coinvolti:14
Utenti finali:10
Costo preventivato:27.500,00 EURO
Costo ammesso:15.000,00 EURO
Finanziamento richiesto:15.000,00 EURO
Percentuale finanziamento:100.00 %
Finanziamento concesso:15.000,00 EURO
Finanziamento spettante:14.294,00 EURO
Prima rata:7.500,00 EURO
Data prima rata:2007-06-27
Data liquidazione:2008-07-25
Finanziamento totale:14.294,00 EURO
Costo totale consuntivo:26.227,50 EURO
Percentuale finanziamento consuntivo:54.50 %
Residui:0,00 EURO

Obiettivi:
Dare al paziente affetto da sclerosi multipla strumenti per: - controllare la fatica, imparando la tecnica di conservazione dell?energia, di semplificazione del lavoro e di gestione dello stress; - trarre il massimo risultato dalla forza e coordinazione residue; - risolvere problemi relativi a spazi, strumenti, sistemi normativi; - utilizzare ausili, tecniche e modifiche dello spazio abitativo per promuovere l?indipendenza nelle attivit? quotidiane; - usare tecniche di compensazione per le attivit? conseguenti ai problemi di carattere neuro-psicologico, visivi, sensitivi, al tremore; - comprendere che la sezione AISM pu? essere uno strumento permanente di aiuto; - ampliare il contesto sociale troppo spesso limitato allo stretto ambito famigliare.

Descrizione:
La Sclerosi Multipla ? una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale danneggiando la guaina protettiva delle fibre nervose. Questa malattia ? la pi? diffusa tra i giovani adulti e chi ne ? colpito deve convivere con essa tutta la vita. Colpisce un italiano ogni 1500 con una percentuale pi? alta di donne. Colpisce in et? giovanile o gi? adulta, togliendo ogni precedente sicurezza e costringendo il malato a ricercare nuovi punti di riferimento, attorno ai quali far ruotare la propria vita e la propria personalit?. Quando il quadro della malattia ? abbastanza chiaro, sia per la diagnosi che per gli effetti, il portatore percepisce il vuoto di quegli scopi sociali che fanno il senso della vita normale : mobilit?, professione, famiglia; da ci? la tendenza ad isolarsi. La Sanit? Pubblica e la societ? in genere non prevedono altri aiuti che quelli specifici terapeutici e riabilitativi, questi ultimi peraltro in modo limitato. La Sezione Provinciale A.I.S.M., da anni ormai, porta avanti un progetto finalizzato al recupero sia fisico, che psicologico e di socializzazione, delle persone con S.M. Attraverso l?attivit? di un centro diurno, per due giorni alla settimana, un numero di dieci, tredici persone, in fase gi? abbastanza avanzata della malattia, viene prelevato dalle proprie abitazioni e condotto presso la sede AISM, dove volontari si avvicendano con varie attivit? atte a coinvolgere i malati stessi nella produzione di piccoli manufatti, oppure con discussioni su argomenti scelti o proposti dai malati stessi, o ancora accompagnandoli in uscite per visitare mostre, musei, esposizioni, negozi, ecc. Il presente progetto, come suggerisce il titolo, ha inteso portare avanti le attivit? del centro diurno e, pi? precisamente: - attivit? di manipolazione (pasta pane, carta pesta, pittura, collage, decoupage, perle, maglia e uncinetto ecc.); ? uscite per visite a mostre e musei, parchi e passeggiate naturalistiche; - attivit? di nuoto in piscina riscaldata; - incontri individuali o di gruppo con lo psicologo; - secondo necessit?, controllo del neurologo; - cicli di riabilitazione motoria.

Risultati:
C'? stato un quasi totale adempimento degli obiettivi progettuali tranne la non avvenuta stampa materiale promozionale e il rapporto finale sulla ricerca che comunque ? in fase di realizzazione. Sono stati coinvolti 70 portatori e le rispettive famiglie, pi? alcuni Comuni Polesani, l'UlSS 19 e diverse Cooperative Sociali. Non vi sono state critiche, ciascuno ha dato il massimo. Il progetto prevedeva un riscontro finale pubblico che ? in fase di attuazione.

Elementi di innovazione:
Questo progetto ? la continuit? dell?attivit? svolta da vari anni come Centro Diurno, coofinanziata dal Centro Servizi per il Volontariato e dall?AISM Sezione di Rovigo. Inizialmente lo scopo principale era quello di far uscire il malato dall?ambito familiare permettendo cos? alla famiglia il ?respiro? necessario a recuperare forza per assistere pi? serenamente il portatore di S.M.. Nel tempo il Consiglio Direttivo ha migliorato le finalit? del progetto intervenendo, nei momenti di socializzazione, con una ?quipe multidisciplinare per completare l?aspetto formativo della persona e dei familiari, non trascurando la formazione culturale. Inoltre il Centro Diurno rappresenta una esperienza molto sentita e forse unica sul territorio per l?accoglienza di adulti, con vari gradi di difficolt?, provenienti da zone diverse dell?intera provincia. La Sezione AISM di Rovigo estende cos? la sua attivit? coinvolgendo anche gli assessorati Turismo e Cultura, per l?assistenza sociale e socio-sanitaria dell?Amministrazione Provinciale e dei vari Comuni, oltre a sensibilizzare l?opinione pubblica e raccogliere fondi per la ricerca.

Monitoraggio:
Raccolta, attraverso schede, questionari e colloqui individuali, delle seguenti informazioni: 1 ? Numero utenti; 2 ? numero volontari coinvolti; 3 ? miglioramento delle condizioni iniziali; 4 - realizzazione di progetti individualizzati; 5 ? nuove amicizie.
Report generato il 16/05/2022 alle ore 18:08:48 dalla banca dati di CSV Rovigo