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Banca Dati CSV Rovigo

Progetto finanziato

IL LINFEDEMA NELL?ARTO OMOLATERALE ALL?INTERVENTO ED IL SUO TRATTAMENTO

Codice:PR07SER433
Tipologia progetto:Progetti a sostegno delle attività e dei servizi
Settore intervento:Socio-sanitario
Associazione:ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE OPERATE AL SENO COM. PROV. DI ROVIGO
Referente:Anna Maria Cavallari Monesi
Anno:2007
Anno avvio:2007
Anno conclusione:2007
Durata:
Scadenza prevista:2008-04-30
Bando:
Volontari coinvolti:21
Utenti finali:310
Costo preventivato:4.032,00 EURO
Costo ammesso:3.225,60 EURO
Finanziamento richiesto:3.225,60 EURO
Percentuale finanziamento:100.00 %
Finanziamento concesso:3.225,60 EURO
Finanziamento spettante:3.225,60 EURO
Prima rata:1.612,80 EURO
Data prima rata:2007-06-28
Data liquidazione:2007-10-30
Finanziamento totale:3.225,60 EURO
Costo totale consuntivo:4.032,00 EURO
Percentuale finanziamento consuntivo:80.00 %
Residui:0,00 EURO

Obiettivi:
Con tale progetto l'associazione si ? voluta dotare di un nuovo apparecchio per il trattamento dell?arto omolaterale all'intervento. L?utilizzo di tale apparecchiatura ha consentito il raggiungimento di ulteriori obiettivi quali la graduale riduzione dell'incidenza del linfedema e il miglioramento della qualit? della vita per le pazienti gi? colpite da patologia, quindi la prevenzione sia delle complicanze da patologia preesistente, sia del linfedema secondario. Si ? cercato cos? di favorire la consequenziale ripresa dell'attivit? lavorativa, contribuendo ad un'importante riduzione dell'ansia.

Descrizione:
La donna colpita dal cancro alla mammella deve avere a disposizione le vie pi? rapide e corrette per un trattamento efficace e per una adeguata riabilitazione fisica. Il linfedema secondario ? fra le complicanze pi? frequenti e temute nei postumi di intervento per carcinoma della mammella; la sua incidenza varia dal 7 all?82%. Il linfedema ? la conseguenza di una deficienza della circolazione di ritorno, linfatica e venosa. Il primo meccanismo compensatorio dell?insufficienza linfatica ? l?aumento del drenaggio venoso con attivazione di anastomosi linfo-venose. Il trattamento fisico dell?edema periferico si riassume in una associazione di pi? approcci terapeutici. L?approccio pi? efficace ? quello basato su: - linfodrenaggio manuale - terapia elastocompressiva - esercizi terapeutici - pressoterapia meccanica sequenziale. Quest?ultima, in particolare, diminuisce il volume dell?edema riducendone la componente idrica ed ? su questa forma di trattamento che insiste da alcuni anni l?attivit? riabilitativa che si svolge presso gli ambulatori A.N.D.O.S. e che ? stata portata avanti, grazie all?acquisto di attrezzatura specifica dal presente progetto con attivit? di linfodrenaggio manuale e meccanico a cadenza settimanale, trattamento della durata di 50 minuti, effettuato nei 3 ambulatori dell?associazione (Rovigo, Rosolina e Trecenta). E' stata anche fortemente sostenuta la possibilit?, per le utenti, di partecipare a gruppi di auto-aiuto per la riabilitazione psicologica.

Risultati:
I risultati principali ottenuti consistono nella riduzione del linfedema nell'arto omolaterale all'intervento e delle sue conseguenze e nella diminuzione dell'incidenza del linfedema consequenziale a trattamento riabilitativo precoce dell'arto. Altri buoni risultati si sono avuti nell'ambito della prevenzione delle complicanzioni da patologia pregressa ed anche per ci? che concerne il conseguente ritorno all'attivit? lavorativa, insieme ad un benefico contenimento dell'ansia. Non vi sono stati problemi rilevanti, fatta forse eccezione per la scarsa conoscenza da parte dei medici curanti dell'importanza del trattamento riabilitativo precoce che determina, perci?, un aumento dell'incidenza del linfedema.

Elementi di innovazione:
Il metodo di linfodrenaggio A.N.D.O.S. ha previsto, oltre al trattamento dell?arto colpito da linfedema, una completa riadattazione della donna nelle normali attivit? con consequenziale riduzione del disagio psico-fisico. Inoltre, il trattamento in fase precoce, prima cio? dell'insorgenza della malattia, ha visto la diminuzione dell'incidenza del linfedema di tipo secondario a breve e lungo termine.

Monitoraggio:
Il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia dell'intervento sono stati realizzati mensilmente dal medico responsabile, secondo misurazione centimetrica dell'arto e valutazione della riduzione della stasi linfatica.
Report generato il 26/01/2021 alle ore 09:35:48 dalla banca dati di CSV Rovigo