Banca dati CSV

Banca Dati CSV Rovigo

Progetto finanziato

UNITI SI VINCE

Codice:PR06SOL319
Tipologia progetto:Progetti di solidarietà
Settore intervento:Istruzione / educazione
Associazione:FAMIGLIA MISSIONARIA DELLA REDENZIONE
Referente:Lorenzo Realdon
Anno:2006
Anno avvio:2006
Anno conclusione:2007
Durata:
Scadenza prevista:2007-11-30
Bando:
Volontari coinvolti:11
Utenti finali:2000
Costo preventivato:19.000,00 EURO
Costo ammesso:15.000,00 EURO
Finanziamento richiesto:15.000,00 EURO
Percentuale finanziamento:100.00 %
Finanziamento concesso:15.000,00 EURO
Finanziamento spettante:15.000,00 EURO
Prima rata:7.500,00 EURO
Data prima rata:2006-12-06
Data liquidazione:2007-12-17
Finanziamento totale:15.000,00 EURO
Costo totale consuntivo:19.600,00 EURO
Percentuale finanziamento consuntivo:76.53 %
Residui:0,00 EURO

Obiettivi:
Il progetto si poneva l'obiettivo di creare modelli di convivenza pacifica e opportunit? per scambi culturali tra giovani italiani e stranieri attraverso momenti di residenzialit?; di creare occasioni per la conoscenza del nostro territorio, dei nostri usi e costumi locali da parte degli immigrati; di far conoscere alla comunit? locale la Cina e la sua cultura, ponendo un occhio di riguardo per i ragazzi con difficolt? di carattere economico. Inoltre i risultati attesi erano quelli di una progressiva presa di coscienza, da parte dei giovani, degli ideali di solidariet?, giustizia, pace, adeguatamente coniugati con un impegno concreto nei confronti di chi ha meno, per giungere concretamente ad una societ? pi? giusta e pi? attenta ai bisogni delle persone in difficolt

Descrizione:
Gli interventi realizzati, come previsti dal progetto, sono stati rivolti ai ragazzi-giovani, soprattutto quelli con disagio familiare e sociale. Non ? stato comunque dimenticato il mondo degli adulti a loro correlati. In concreto, ? stata portata avanti la presenza dell'Associazione nel territorio per momenti ludici e formativi, in parecchi paesi del Polesine. E' stata consolidata un'azione preventiva significativa a Castelguglielmo e a Borsea con incontri di norma settimanali da ottobre a giugno. La struttura di Teolo ha visto spesso gruppi sia di ragazzi che di formatori e mediatori culturali per momenti privilegiati di formazione. In particolare si ricorda il campo invernale di 7 giorni, fulcro dell'attivit? della stagione fredda. Nel febbraio scorso ? stata organizzata una settimana di eventi dove sono stati collocati una serie di incontri, aperti sia ai giovani che agli adulti, sui temi specifici della convivenza pacifica, del disagio, dell'impegno socio-politico e sociale dei giovani. Tutti questi incontri hanno ruotato intorno al tema della pace e del dialogo interreligioso, tema conduttore della mostra allestita nei locali della Pescheria in Corso del Popolo a Rovigo. Non sono mancate, in questa occasione, le visite di alcune scolaresche sia di scuole superiori che di medie inferiori. Nel ciclo di incontri rivolti agli adulti, due sono stati di spicco e hanno visto il vescovo di Locri Mons. Bregantini e il Prof. Antonino Zichichi, presidente della World Scientist Organisation. Durante il periodo estivo l'attivit? ? stata particolarmente intensa. Sul versante dell'accoglienza a ragazzi in difficolt? e disagio, sono stati organizzati: due soggiorni formativi a Teolo a Giugno, uno a Jesolo a met? luglio e uno in Piemonte nella prima decade di agosto. Dal 15 agosto al 10 settembre tutti gli operatori si sono incontrati per un periodo di verifica dell'attivit? svolta, programmazione della restante attivit? e formazione.

Risultati:
L'intensa attivit? svolta sul versante dell'assistenza, della solidariet? e della cultura, ha messo a dura prova tutti gli operatori coinvolti. La variet? degli interventi e della loro tipologia hanno fatto s? che si dovesse parallelamente anche lavorare sulla formazione degli stessi. L'attivit? di solidariet? pertanto ha richiesto un'intensa attivit? di formazione che si ? intrecciata con l'altra. Questa esigenza di formazione ? stata un risultato di certo inatteso e non previsto. Se da un lato il progetto ? servito per questa attivit? di sostegno a persone svantaggiate, dall'altro ? servito per stimolare negli operatori maggiori competenze, abilit? e motivazioni dell'agire. In sintesi sembra estremamente positivo il fatto che ci sia stato un buon confronto con le esigenze del territorio, esigenze a cui ? stato risposto nel miglior modo possibile, pur prendendo atto che si sarebbe dovuto fare di pi? e di certo anche meglio. Sono stati buoni i rapporti con le associazioni coinvolte, buone le sinergie e le collaborazioni. Dagli enti pubblici sono stati ottenuti tutti quei supporti importanti e significativi, indispensabili per l'attuazione del nucleo del progetto stesso.

Elementi di innovazione:
Un elemento che ? stato ritenuto di grande importanza ? stato quello di aver armonizzato l'aspetto della solidariet? con quello della cultura e della formazione in un coinvolgimento di diversificate realt?: parrocchie, enti locali, associazioni, scuole, mondo degli adulti e variegate realt? giovanili. Quello che, a priori, sarebbe potuto sembrare un cocktail di elementi eterogenei, nella realt? ? risultato un amalgama di cui la tela ? stata la rete delle relazioni stabilite. Inoltre il progetto ha coinvolto un gruppo di insegnanti in qualit? di formatori e il mondo degli adulti in genere. A questi ultimi si vuole comunicare che il diverso non deve fare ?paura? e che ? giunto il momento di abbassare le barriere culturali che ancora oggi compromettono la piena integrazione.

Monitoraggio:
E' stata svolta una verifica dell'efficacia degli scambi formativi ? culturali aventi carattere di residenzialit?, nucleo centrale di questo progetto. E' stato effettuato il monitoraggio delle presenze ai singoli appuntamenti, in modo da valutarne l?efficacia e l?interesse riscosso nei partecipanti.
Report generato il 26/09/2021 alle ore 01:37:10 dalla banca dati di CSV Rovigo